Schianto mortale a Padova contro ambulanza

incidente ambulanza, scontro ambulanzaInchiesta sull’autista - La Procura ha aperto un’inchiesta sull’incidente costato la vita lunedì a Riccardo Perdegnani. Nel registro degli indagati l’autista volontario dell’ambulanza. Omicidio colposo è l’ipotesi di reato contestata - PADOVA Il pubblico ministero Federica Baccaglini ha aperto un’inchiesta sull’incidente mortale costato la vita lunedì sera a Riccardo Perdegnani. OMICIDIO COLPOSO. A 48 ore dall’a ccaduto, nel registro degli indagati è già finito un nominativo, quello dell’autista volontario dell’ambulanza targata «Croce Verde» - un maresciallo dell’esercito di professione - che era alla guida del veicolo al momento dello schianto. Omicidio colposo è l’ipotesi di reato contestata: un atto dovuto l’iscrizione immediata per consentire all’uomo di poter partecipare ad alcuni atti d’indagine tramite un esperto di sua fiducia.
Già da oggi, infatti, il magistrato incaricherà un medico legale di eseguire un esame esterno sul corpo della sfortunata vittima. E nominerà un consulente tecnico per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’i ncidente: ecco perché i veicoli coinvolti - l’ambulanza e Kawasaki 600 di Pedergnani - sono state sottoposte a sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La polizia municipale cerca il conducente di uno scooter che seguiva Pedergnani, che per primo ha prestato i soccorsi, per avere informazioni utili.

LA TESTIMONE. Nel frattempo spunta una testimone. Simonetta, dipendente della banca Antonveneta con ufficio che dà su via Gozzi ha visto lo schianto: «Ho sentito il botto e ho visto il ragazzo volare - sostiene - l’ambulanza correva. Nel volo il motociclista ha perso le scarpe. I sanitari hanno tentato di rianimarlo per almeno 15 minuti». I vigili urbani proprio ieri hanno acquisito le immagini di lunedì (dalle 19 alle 21) delle telecamere della banca.

IL FUNERALE. I funerali del giovane farmacista si terranno domani alle 10,30 nella chiesa di San Lorenzo da Brindisi, in via Perosi. La celebrazione sarà affidata al parroco don Giampietro Zanon. Concelebrerà don Pietro del Pio X: la famiglia Pedergnani, infatti, ha abitato per lungo tempo nel rione dell’A rcella prima di trasferirsi in via Tonzig 4. Da lunedì scorso, giorno del tragico appuntamento con il destino, don Giampietro ha ricordato Riccardo ogni sera durante la messa delle 19. Ieri mattina il telefono della canonica ha iniziato a squillare fin dalle 7,30: «Le persone mi chiedono dei funerali e della famiglia - riferisce don Gianpietro - L’intera comunità abbraccia papà Roberto, mamma Nicoletta e il fratello minore Giorgio». Ieri sera si sono trovati anche i giovani del Pdl: vogliono organizzare qualcosa per Riccardo ma «nel rispetto della famiglia» rivela Mario Forzan, consigliere in Cdq 2 e amico di Riccardo. «Negli ultimi due anni ci eravamo ritrovati nella politica - racconta - Ho perso un amico».
(17 giugno 2010)
Fonte:IlMattinoPadova


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